Un sorriso così vale il tuo 5X1000?

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Ecco cosa faremo con il tuo 5×1000

Amici di Casa Insieme e Maratona Alzheimer lavorano da tempo su obiettivi comuni per superare la frammentazione che, fino a oggi, ha frenato lo sviluppo di tutto il mondo Alzheimer.

L’approccio al problema Alzheimer non può più essere singolo, ristretto o parziale: l’importanza del tema richiede sempre più uno sforzo corale, una condivisione di obiettivi e una metodologia di lavoro efficace.

Per questo motivo è nato il Fondo Alzheimer 360°: i fondi ricavati dal 5×1000,  da Maratona Alzheimer e da altre azioni di fundraising verranno raccolti dal Fondo Alzheimer 360°per destinarli anno per anno a specifici progetti in relazione agli obiettivi che si sono identificati come prioritari.

Gli obiettivi iniziali sono dati dalla consapevolezza che la demenza è in crescente aumento, tanto da essere definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, da Alzheimer Disease International e in Italia dal Piano Nazionale Demenze, una “priorità mondiale di salute pubblica”.

obiettivi del fondo alzheimer 360°

ASSISTENZA: sostenere il raddoppio delle Città Amiche delle persone con Demenza in Italia, mediante contributi finalizzati allo start-up di nuove esperienze, considerando sia le 15 pioniere in atto ed avviandone quindi di nuove a partire da Cesena e dalla Romagna.

Anche qui, è l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad indicare le Comunità amiche come primo luogo di riferimento per il benessere delle persone:

Si potrà incontrare ed accogliere in modo appropriato ciascuna persona che vive con l’Alzheimer o con altre forme di demenza, contribuire a far cadere stigma sociale, le vergogne famigliari e personali e far nascere da tale processo anche nuovi servizi dedicati pensati in un’ottica generativa e progetti di prevenzione intensiva.

Una Comunità Amica è il paradigma dell’umanità di una città. Investire nelle relazioni, nel sapere e nella competenza di ciascun cittadino significa intervenire nel cuore socio-culturale delle comunità, creare opportunità espressive per tutti e, in particolare, per la persona che vive con la demenza.

PREVENZIONE: ” è proprio dalla frontiera della prevenzione che si potrebbe contenere il previsto raddoppio delle persone con Alzheimer nel 2040″; Da questo nasce il  Progetto Prevenzione . Dal 2013 si sono sperimentati dei Laboratori Benessere motivazionali, frequentati da oltre 600 persone e, considerando il terreno della prevenzione decisivo per ridurre il rischio e allontanare nel tempo la manifestazione della malattia, si è esteso il progetto ad altre città affinché un modello di attività possibile sia diffuso. Si è lavorato in sinergia tra le associazioni: Amici di Casa Insieme (Forlì-Cesena), Per non sentirsi soli di Vignola (Modena), Giovani nel tempo di Bologna, Aima di Reggio Emilia e Afam di Macerata per raccogliere riscontri sull’efficacia degli interventi proposti.
Un gruppo di esperti ha condotto la formazione degli psicologi delle varie città sui temi centrali della Prevenzione delle malattie neurodegenerative e sul format dei Laboratori Benessere; è stato definito un protocollo di valutazione ed i dati raccolti sono stati elaborati e rendicontati con il supporto dell’AUSL Romagna per l’analisi statistica.

La ricerca scientifica ci dice che la prevenzione intensiva della malattia di Alzheimer sia in grado di ridurre il rischio del 30, anche 40%. Cura, assistenza, protagonismo diretto delle persone che vivono con la demenza, sono aspetti decisivi, pensiamo solo al fatto che neppure il 10% delle persone è raggiunta in qualche modo dai servizi pubblici e dal volontariato.

La diffusione del modello Laboratorio Benessere vorrebbe vuole essere la prima tappa di un grande progetto di prevenzione intensiva da sviluppare in connessione con lo sviluppo delle Comunità amiche.

RICERCA: l’esperienza condotta in campo oncologico indica la strada da seguire. Per le demenze abbiamo una storia di soli 10 anni, ma non dovremmo arrenderci: anche piccole esperienze, inserite nelle reti di ricerca nazionale ed internazionale, hanno valore e l’impegno delle associazioni Alzheimer è e sarà un richiamo permanente per le istituzioni pubbliche e private.

Amici di Casa Insieme e Maratona Alzheimer, grazie alla collaborazione di un gruppo di associazioni, di runner solidali ed aziende donatrici, hanno stabilito un rapporto con la Fondazione IRET, ente di ricerca sulle malattie neurodegenerative, Ozzano dell’Emilia (Bologna), Tecnopolo dell’Emilia-Romagna. Ad una prima donazione per l’acquisto di un’attrezzatura scientifica in grado di sequenziare il DNA, è seguita “l’adozione” fino al 2020 di un progetto di ricerca affidato al giovane Biotecnologo Andrea Bighinati, che ha lo scopo di analizzare la malattia anche prima che compaiano i sintomi cognitivi e di indagare gli aspetti istopatologici ad oggi ancora poco esplorati, che potrebbero avere un ruolo causale nella sua progressione. 

domande frequenti sul 5×1000

E’ vero che il 5xmille non mi costa nulla?

È vero. Il 5xmille è una frazione dell’IRPEF. Non è assolutamente una spesa aggiuntiva. Se si decide di non destinare a nessuno il 5xmille quella parte di IRPEF sarà comunque versata allo Stato.

Cosa devo fare esattamente affinché il mio contributo vada effettivamente aD Amici di casa Insieme?

Basterà firmare nel riquadro dedicato “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”, specificando il codice fiscale di AMICI DI CASA INSIEME 90042930405 nello spazio sotto la firma, come nell’esempio qui sotto.

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Modello 730/2019

Modello Redditi persone Fisiche 2019