Cesena-Valle Savio comunità amica delle persone con demenza 2019-2020

Finalità del Progetto:

Lo scopo principale del progetto è rendere l’Unione dei Comuni Cesena Valle Savio di una comunità amica della persona con demenza

Con questa dicitura si intende una comunità che conosce ed è consapevole del problema e delle difficoltà delle persone interessate, che è disponibile a modificare il proprio approccio in modo da permettere alle persone con demenza di interagire con la comunità e preservare una rete sociale e un ruolo. Una comunità, inoltre, pronta a realizzare dei cambiamenti sia a livello strutturale sia funzionale al fine di facilitare la piena inclusione delle persone con demenze.

In diversi documenti pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, da Alzheimer Disease International e da Alzheimer Europe viene sottolineata l’importanza di promuovere la salute sociale delle persone con demenza, la necessità di ridurre lo stigma e la discriminazione e l’opportunità di promuovere contesti sociali inclusivi, anche attraverso l’approccio delle Comunità amiche della persona con demenza, che sta prendendo sempre più piede a livello globale.

Nello specifico, avviare una comunità amichevole verso le persone con demenza significa:

  1. Promuovere una conoscenza sul tema che possa rendere la comunità Cesena-Valle Savio un luogo inclusivo per le persone fragili, in particolare per le persone con demenza, su un piano relazionale, sociale, culturale e strutturale
  2. Ridurre il pregiudizio e l’ostilità nei confronti delle persone con demenza e dei loro familiari
  3. Promuovere una visione collaborativa tra servizi dedicati e comunità finalizzata all’integrazione.
  4. Informare la comunità sulle necessità delle persone con demenza e di chi le assiste in modo che ci sia consapevolezza di ciò che comporta la malattia e del supporto che richiede

Favorire la realizzazione di un contesto che stimoli una maggiore partecipazione, autonomia e mobilità delle persone

In linea con l’esperienza di altri Paesi impegnati a livello internazionale sull’approccio delle comunità amichevoli, realizzare gli obiettivi indicati implica: 1) dare voce e rappresentanza alle persone che vivono con la demenza; 2) attivare tutta una serie di iniziative di formazione e di sensibilizzazione sul tema, per i diversi gruppi sociali.

Per dare voce alle persone con demenza sono previsti:

  • Focus group più interviste individuali con le persone con demenza
  • Focus group più interviste individuali con familiari

Tali momenti di ascolto e confronto sono necessari per favorire la partecipazione delle persone con demenza e dei loro familiari alla costruzione di una comunità amichevole, per far emergere i loro bisogni e le loro proposte.

Per coinvolgere la comunità, sensibilizzare e informare sulle necessità delle persone con demenza e di chi le assiste, ridurre il pregiudizio e l’ostilità nei loro confronti sono previste molteplici azioni, tra cui:

  • un incontro pubblico aperto alla comunità e alle sue rappresentanze di presentazione ufficiale del progetto;
  • incontri mirati con i Responsabili di Istituzioni, Enti e Associazioni per favorire una visione integrata e collaborativa
  • percorsi formativi e informativi mirati a categorie specifiche, quali forze dell’ordine (vigili urbani, polizia municipale, carabinieri), impiegati di uffici pubblici, bancari, autisti del trasporto pubblico, commercianti, artigiani, insegnanti scuole superiori, studenti, operatori d’aiuto (operatori di strutture residenziali e semiresidenziali per anziani, operatori dei Servizi Sociali e sanitari, operatori di primo intervento di e dell’assistenza domiciliare), volontari di associazioni onlus impegnate per la terza età, assistenti familiari, operatori di Sindacati a contatto con anziani e assistenti familiari, figure sanitarie (tipo farmacisti, medici di medicina generale, dentisti), sacerdoti, suore
  • interventi di sensibilizzazione mediati dal teatro, che prevedono la messa in piedi di uno spettacolo sul tema dell’attenzione diffusa e della comunità amichevole da replicare più volte per arrivare al più alto numero di persone.
  • seminari formativi pubblici nei quartieri e nei Comuni dell’Unione, aperti a tutti

Inoltre, è previsto anche il coinvolgimento della Facoltà di Architettura di Cesena l’avvio di un Concorso d’idee per lo sviluppo di progetti tesi a migliorare gli ambienti domestici per le persone con demenza.

Ente Promotore del Progetto: Associazione Amici di Casa Insieme

Principali partner

  • Rotary Club di Cesena e Rotary Club Valle del Savio
  • Unione Comuni Cesena Valle Savio
  • AUSL Romagna
  • Facoltà di Psicologia Università di Bologna
  • Associazione Caima
  • Fondazione Don Baronio