Il nuovo bando di Servizio Civile: un’opportunità da non perdere per i ragazzi da 18 a 28 anni

Ciao a tutti,
mi chiamo Nicola e sto compiendo il mio anno di Servizio Civile presso l’ Associazione Amici di Casa Insieme.

Ma che cos’è il Servizio Civile?

Diciamo subito che negli anni ha subito un forte cambiamento: da sostituito del Servizio Militare, quindi come una articolazione dell’obiezione di coscienza, si è trasformato in un percorso formativo molto importanti rivolto ai giovani. Presenta infatti una possibilità unica di fornire aiuto e sostegno in realtà sociali dislocate nel territorio.
La durata del Servizio è di 12 mesi con un media di 25 ore settimanali da svolgere. E’ prevista inoltre una retribuzione mensile di 444,30€.

E come si fa a fare domanda per partecipare al Servizio Civile?

Per poter svolgere questa esperienza presso Amici di Casa Insieme bisogna rivolgersi ad Arci Servizio Civile Cesena che annualmente propone dei progetti agli aspiranti volontari; quello di cui fa parte Amici di Casa Insieme si intitola “Il club degli anziani”.
Tel. 370 3443994

la mia esperienza

Io sono già a metà del mio percorso e in questi sei mesi ho spaziato molto nelle attività svolte: dal lavoro di ufficio, che mi ha permesso di acquisire competenze digitali ed informatiche che potranno essere sempre utili per il mio futuro lavorativo, al trasporto degli anziani nei luoghi in cui si svolgono gli incontri organizzati per dare sostegno a persone con demenza ed ai loro famigliari, fino anche all’ aiuto che ho potuto dare agli psicologi dell’associazione in queste attività.
Ho sperimentato sulla mia pelle quanta soddisfazione possa portare dare una mano a persone che hanno davvero bisogno di aiuto e quanto sia bello sapere che il tuo tempo è stato speso in attività che hanno veramente un peso, all’interno di un progetto che ha come scopo il benessere della propria comunità!

cosa aspetti!

Se come me, sei un giovane  dai 18 ai 28 anni e senti la forte spinta verso un’esperienza ricca e formativa, ti consiglio di dare un’occhiata al bando che Arci Servizio Civile ha pubblicato per i volontari del prossimo anno e tra cui troverai il progetto offerto da Amici di Casa Insieme.
Il bando scadrà alle ore 14 di MERCOLEDÌ 9 MARZO 2022: quindi non c’è tempo da perdere!
Clicca qui per tutte le informazioni sul progetto e su come candidarsi.
Buona fortuna!
Nicola

Il nostro saluto Ombretta

Cari Stefano, Tuda, Alfredo, Milena,Paola e cari tutti, Ombretta ci ha testimoniato che mentre scopriamo la nostra estrema fragilità che è propria della vita, propria anche delle vite più vigorose, è possibile approfondire e dare un senso al nostro essere nel mondo.

Le sue scelte indicano che ci costituiamo come esseri individuali sulla base delle relazioni, è il nostro essere per gli altri che fa della nostra vita un progetto.

Ebbene, lei ha compreso nel suo progetto di vita voi, la famiglia, e un’intera comunità che oggi si strige in un grande abbraccio.

Nella sua giovane vita luminosa ha sempre ascoltato ogni persona ed è stata protagonista di tante azioni solidali concrete.

Con Stefano ha colto i valori dell’impegno di Amici di Casa Insieme per i più fragili tra i fragili, le persone con Alzheimer, realizzando tante iniziative di sensibilizzazione e di sostegno.

Io credo si debba andare oltre l’impegno di ricordare Ombretta, il puro ricordo rischia di perdersi mentre se accogliamo il suo essere, le sue relazioni, le su scelte in noi, nella nostra anima e in quella del nostra comunità, i Tulipani fioriranno ad ogni primavera,  tenendo viva, nella sua memoria, la speranza.

Grazie OMBRY

La dieta amica della memoria

Al giorno d’oggi può risultare ostico capire cosa mangiare!

La crescita esponenziale del numero di diete a disposizione e  l’elevato numero di integratori e superfood esistenti in commercio può essere causa di confusione e disorientamento.

E con l’avanzare dell’età, diventa sempre più complessa la scelta di una dieta equilibrata, sana e che aiuti a ridurre al minimo il rischio di ipertensione, obesità e diabete.
Infatti queste sono tutte problematiche che influenzano negativamente sulla funzione cerebrale aumentando il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer o altre condizioni cerebrali patologiche.
Tuttavia la ricerca ci ha fornito la possibilità di aggrapparci ad alcuni cibi, la cui funzionalità in una dieta equilibrata e sana è confermata da innumerevoli studi ed avvallata dalla comunità scientifica.

Andiamo al sodo:

Il pesce

Alimento che l’American Heart Association raccomanda di mangiare almeno due volte alla settimana perché contiene acidi grassi omega-3, la cui carenza nell’organismo può sfociare in un declino cognitivo ed allo sviluppo del cosiddetto “MA preclinico”(dove MA sta per morbo di Alzheimer) cioè una serie di cambiamenti cerebrali, tipici della demenza, che però compaiono diversi anni prima dell’ effettiva diagnosi di Alzheimer.
Ricchi di omega-3 sono il pesce azzurro, il salmone selvaggio, il tonno e le sardine.
Un salutare consumo di pesce aumenta inoltre anche la presenza di vitamina D, risorsa importante per rallentare e combattere l’avvicinarsi di demenza o anche Parkinson.

Rimanendo in ambito marittimo, anche le vongole, le cozze e le ostriche sono cibi amici contro l’Alzheimer; contengono infatti la vitamina B12, che favorisce il mantenimento di una memoria fresca ed attiva. Secondo l’Oxford Project to Investigate Memory and Aging gli adulti con bassi livelli di vitamina B12 hanno un rischio di Alzheimer quattro volte maggiore rispetto agli altri. Insomma, uno spaghetto allo scoglio una volta ogni tanto, forse anche di più, aiuta a prevenire l’Alzheimer.

i cibi dell’entroterra

Facciamo un salto verso l’entroterra, dove scopriamo che anche le bacche sono ricche di proprietà benefiche. Lamponi, fragole, mirtilli ed altri frutti di bosco, oltre a contenere elementi antiossidanti ed antinfiammatori,  possono infatti diminuire la comparsa di cambiamenti proteici tossici correlati all’Alzheimer e ridurre i segni da stress ossidativo( una situazione, legata all’età, che porta al rilascio di composti tossici che, accumulandosi, danneggiano il cervello portando a forme di demenza).

Le erbe verdi tipiche della dieta mediterranea non sono da meno! Essendo ricche di antiossidanti e di sostanze chimiche antinfiammatorie, sono responsabili del rallentamento nello sviluppo della patologia dell’Alzheimer e dell’accumulo di proteine tossiche per le cellule cerebrali. Il prezzemolo, le verdure a foglia verde scuro e gli steli legnosi degli asparagi contengono acido folico, la cui presenza nelle giuste quantità migliora le funzioni cognitive e diminuisce il rischio di sviluppare l’Alzheimer.

La barbabietola è un altro alleato con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie: grazie alla presenza di nitrati, aumenta la quantità di ossido nitrico del corpo che  rilassa i vasi sanguigni con conseguente abbassamento della pressione sanguigna, un vantaggio che è stato associato al consumo di succo di barbabietola.

I legumi sono stati sotto i riflettori nel 2016 come le star dell’anno, secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). In effetti, il 2016 è stato “L’anno dei legumi”. Un consumo insufficiente di legumi è già stato correlato al declino cognitivo in uno studio cinese. Anche se le prove non sono incontestabili sulla questione della prevenzione del declino cognitivo, ci sono buoni motivi per consumarli.

condimenti e bevande

L’olio e il vino, protagonisti della dieta mediterranea, sono altresì alleati del buon funzionamento del cuore e del cervello. Il primo, se consumato con moderazione e se di buona qualità, grazie ad una sua componente chiamata oleocantale è ritenuto in grado di impedire a una proteina tossica di legarsi ai nervi del cervello nelle prime fasi dello sviluppo dell’Alzheimer.
I benefici del vino rosso, ben noti da tempo da noi italiani e dai francesi, raggiungono anche la difesa contro l’Alzheimer: il resveratrolo, una componente del vino, diminuisce il pericoloso accumulo di placche nel cervello.

Le noci e la frutta secca

Le noci, ma in generale tutta la frutta secca, si riveleranno un’arma vincente per allontanare il declino cognitivo. Uno studio pubblicato nel Journal of Alzheimer’s Disease indica che una dieta che comprende noci può avere un effetto benefico nel ridurre il rischio, ritardare l’insorgenza, rallentare la progressione, o prevenire, l’Alzheimer. La ricerca guidata da Abha Chauhan, direttore del laboratorio di neuroscienze dello Sviluppo al New York State Institute for Basic Research in Developmental Disabilities, ha riscontrato un miglioramento nella memoria, nell’apprendimento e nella riduzione dell’ansia nei topi sottoposti all’esperimento, che erano stati sottoposti ad una dieta arricchita di noci.
Secondo i ricercatori l’alto contenuto antiossidante delle noci potrebbe essere un fattore che contribuisce a proteggere il cervello dalla degenerazione tipica dell’Alzheimer.

Carne rossa, si o no?

Il consumo di carne rossa è sul banco degli imputati ormai da lungo tempo. Alcuni studi consigliano di eliminarne il consumo mentre altri suggeriscono che potrebbe avere anche effetti benefici, sia sulle attività cerebrali che sull’intero organismo. Di certo un consumo esagerato di carne rossa è provato aumentare il rischio di numerose patologie tra cui anche quelle legate alla demenza.

Perciò una volta ogni tanto va bene mangiare una bella bistecca o della carne alla griglia, ma i giorni successivi è bene equilibrare con dei pasti a base di pesce, legumi, frutta secca, noci….

Una dieta ricca, varia e con la presenza dei cibi di cui abbiamo parlato potrà sicura aiutare noi e i nostri cari a prevenire l’Alzheimer e vivere una vita più attiva e sana. Qui di seguito i link delle fonti da cui sono state tratti questi suggerimenti.

https://www.soscuisine.com/blog/8-migliori-alimenti-prevenire-lalzheimer/?lang=it&wp-page=4

https://www.alzheimer-riese.it/contributi-dal-mondo/esperienze-e-opinioni/8305-ci-sono-cibi-che-riducono-il-rischio-di-alzheimer

https://www.alzheimer-riese.it/contributi-dal-mondo/esperienze-e-opinioni/2585-10-cibi-essenziali-che-aiutano-a-prevenire-lalzheimer

Angolo dei buoni pensieri

18 Settembre 2020

Dedichiamo la rubrica di oggi alla promozione di un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione in occasione della giornata mondiale Alzheimer: Sabato 19 settembre nei diversi Comuni dell’Unione Valle Savio e a Cesenatico faremo diverse postazioni di sensibilizzazione sul tema demenza e di raccolta fondi, con l’intenzione di mettere al centro i Diritti, la Cura e la Ricerca Alzheimer.

Dalle 9.00 alle 12.00 nei banchetti sarà possibile avere informazioni utili sui centri di riferimento per le demenze, su servizi e progetti del territorio. Inoltre, sarà possibile fare una donazione ricevendo un opuscolo sulla prevenzione o la maglia simbolo della Maratona Alzheimer 2020 o un pacco di pasta integrale Alce Nero, sponsor dell’iniziativa.
I fondi raccolti serviranno per sostenere le attività delle Associazioni Amici di Casa Insieme e Caima, oltre che per sostenere il progetto di ricerca della Fondazione IRET di Ozzano Emilia.
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