NASCITA DI SAMANTHA CRISTOFORETTI

Samantha Cristoforetti è un’astronauta, un’aviatrice, un’ingegnera, e prima donna italiana a entrare negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea. Inoltre, è la prima donna in Europa ad essere stata nominata come comandante della Stazione Spaziale Internazionale.

Nasce il 26 aprile del 1977 a Milano. I suoi genitori sono originari di Malé, una cittadina nella provincia di Trento in cui Samantha cresce. Dopo aver frequentato l’École supérieure de l’aéronautique et de l’espace di Tolosa e la Mendeleev university of chemical technology di Mosca ha conseguito la laurea in Ingegneria meccanica presso la Technische Universität di Monaco di Baviera e quindi quella in Ingegneria meccanica e scienze aeronautiche presso l’Accademia aeronautica di Pozzuoli. Dal 2005 al 2006 ha completato la sua formazione di aviatrice militare diventando pilota di caccia presso la Sheppard air force base di Wichita Falls in Texas. Capitano dell’Aeronautica militare italiana, con al suo attivo oltre cinquecento ore di volo, nel 2009 è stata selezionata come astronauta dall’Agenzia spaziale europea. Prima donna italiana e terza europea a volare nello spazio, in qualità di membro della Expedition 42/43 dal 23 novembre 2014 ha partecipato infatti a una missione presso la Stazione spaziale internazionale, il cui termine, inizialmente previsto per il maggio 2015, è stato posticipato di un mese a causa della disintegrazione nell’atmosfera del cargo Progress M-27M, che avrebbe dovuto consegnare all’ISS viveri, rifornimenti e materiali per gli esperimenti scientifici. Il 7 giugno ha stabilito il primato mondiale di permanenza consecutiva nello spazio per una donna, e l’11 dello stesso mese ha fatto ritorno sulla Terra dopo 199 giorni e 18 ore trascorsi in orbita, superando anche il record precedente per un astronauta italiano, detenuto da Parmitano con 166 giorni e 6 ore. Nel 2015 l’astronauta è stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel dicembre dello stesso anno è stata nominata ambasciatrice Unicef. Sul suo percorso professionale ed umano il regista Cerasola ha girato il docufilm Astrosamantha. La donna dei record nello spazio, mentre l’astronauta ha pubblicato nel 2016, in collaborazione con Sandrelli, il libro per bambini Nello spazio con Samantha, narrazione in  prima persona della sua esperienza nello spazio, mentre è del 2018 Diario di un’apprendista astronauta, in cui l’astronauta rievoca sia i 199 giorni della missione che il lungo percorso che l’ha portata nello spazio. Congedatasi dall’Aeronautica militare nel dicembre 2019, dall’aprile 2022 ha partecipato a bordo della capsula Crew Dragon, sviluppata da SpaceX, alla missione spaziale Minerva, nel cui corso ha compiuto a luglio – prima donna europea nella storia dell’esplorazione dello spazio – un’attività extraveicolare intorno alla ISS della durata di circa sei ore e mezzo, rivestendo nei mesi di settembre e ottobre il ruolo di comandante del Segmento orbitale americano (USOS) comprendente moduli e componenti americani, europei, giapponesi e canadesi della Stazione spaziale.

MATRIMONIO TRA GRACE KELLY E RANIERI III DI MONACO

Dopo averla incontrata solo poche volte, tra cui una al Festival di Cannes, il principe iniziò a scrivere spesso a Kelly per corteggiarla. Otto mesi dopo, nel Natale 1955, mentre era in vacanza a Philadelphia da lei, le chiese la mano e lei accettò. L’annuncio del fidanzamento ufficiale venne dato il 5 gennaio 1956 con una conferenza stampa in America, seguita da un ballo in onore della coppia al Waldorf Astoria di New York.

Il 19 aprile 1956 si celebrò il matrimonio tra Grace Kelly e Ranieri III di Monaco. La sposa si è diretta verso l’ingresso della cattedrale camminando su un red carpet per l’ultima volta in veste di attrice, visto che da lì in avanti sarebbe stata non più “Grace Kelly, la star” vincitrice di un Oscar, ma Sua Altezza Serenissima moglie del principe Ranieri. La coppia si è sposata per la prima volta con rito civile il 18 aprile e poi con cerimonia religiosa il giorno seguente. Entrambe le cerimonie vennero riprese dalla Metro-Goldwyn-Mayer in cambio di un contratto con la principessa, proprio come un film romantico. Tempo dopo, il principe commentò la scelta di cui probabilmente si era pentito: “Entrambi in quel momento avremmo preferito aver deciso di sposarci in una piccola cappella di montagna”. Fu un evento televisivo visto da circa 30 milioni di persone in tutto il mondo descritto dal biografo Robert Lacey “il primo evento moderno a generare a smuovere i media oltre misura”.

Il vestito venne disegnato non da uno stilista di haute couture, ma dalla costumista vincitrice del premio Oscar Helen Rose e regalato all’attrice dagli MGM Studios. Aveva richiesto sei settimane di lavoro ed era completamente in pizzo, a collo alto, con maniche lunghe e bustino aderente. Negli anni è stato uno degli abiti da sposa più copiati. Grace decise non indossare una tiara nel giorno del matrimonio, ma un “berretto di Giulietta”, un copricapo aderente impreziosito da pizzo e perle che teneva il velo in posizione e consentiva di mantenere il viso della sposa visibile a tutti. Infine, le scarpe: con tacco basso per non superare in altezza il marito, disegnate da David Evins con applicazione di perle, pizzo e il suo nome impresso nella scarpa sinistra e quello del principe Ranieri III nella destra.

La principessa Grace e il principe Ranieri III sono stati sposati per 26 anni fino alla morte di Kelly, avvenuta in maniera tragica nel 1982 mentre era alla guida di un’auto; l’incidente le causò perdita di conoscenza e a seguire un aneurisma cerebrale, causa della morte.

 

APRE EURO DISNEY

Il 12 aprile 1992 viene inaugurato a circa 32 km. da Parigi, precisamente a Marne- La- Vallee, Dysneland Resort Paris, dalla società che ha finanziato l’apertura e il mantenimento degli altri parchi Disney dislocati in tutto il mondo, la Euro Disney S.C.A.

Inizialmente chiamato Euro Disney, nel 1995 cambiò nome in Disneyland Paris. Il parco si estende su una superficie di 2000 ettari complessivi: 57 Dysneland Park, 25 Walt Disney Studios, mentre i restanti 1918 ettari sono occupati da 7alberghi a tema, circa 1/5 della città di Parigi. Quello parigino è il quarto di una “catena”: il primo è stato inaugurato nel 1955 in California da lo stesso Walt Disney, che lo definì ” il posto più felice della terra”; Il secondonel 1971 in Florida con il nome di Walt Disney World Resort, il terzo nel 1983 a Tokyjo, Tokjo Dysneland Resort,e quindi nel 1992 il già citato EuroDisney Paris. Nel 2002, invece, sorgono i Walt Disney Studios. Il parco parigino è aperto 365 giorni l’anno, e offre una serie di attrazioni da quelle mozzafiato, Space Mountain, a quelle meno adrenaliniche, Peter Pan Flight. Inoltre per ogni avvenimento la struttura cambia look: come per Halloween, per Natale, o per Carnevale.

 

INAUGURATO IL PONTE SOSPESO PIU’ LUNGO DEL MONDO

Il 5 aprile 1998, dopo dieci anni di lavori, viene inaugurato il ponte sospeso più lungo del mondo, l’Akashi Bridge. Il ponte è lungo 3911 metri e alto 282 e collega la città di Kobe e l’Isola di Awaji, in Giappone. L’idea di costruire quest’opera monumentale è venuta al governo giapponese dopo il terribile incidente che nel 1955 ha coinvolto due traghetti ed è costato la vita a 168 persone. L’episodio indignò l’opinione pubblica che richiese a gran voce la costruzione di un ponte. Un obiettivo impossibile per la tecnologia di allora, che richiese circa trent’anni di ricerche per arrivare a un’opera fattibile. Verso la fine degli anni Ottanta le premesse c’erano tutte per passare dalla teoria alla pratica ma restavano forti ostacoli legati alle caratteristiche climatiche e geologiche dell’area. Oltre ad essere denominato la “cintura dei tifoni”, con venti che raggiungono i 290 km/h, lo stretto di Akashi è ad alto rischio sismico. Come se non bastasse, l’intenso traffico marittimo (circa mille navi al giorno) imponeva una soluzione che non limitasse lo spazio di navigazione. Per gli ingegneri del Sol levante si presentava una sfida senza precedenti nella storia delle costruzioni: tenere in piedi una struttura lunga circa 4 km e realizzarla nella maniera più resistente e leggera possibile. Il vero banco di prova venne superato con la realizzazione delle fondamenta, resa complicata dal fondale profondo e instabile del tratto marino.

Il ponte è attraversato dacirca 23mila auto ogni giorno e il costo per attraversato è di circa 18 euro.