NASCITA ROLLS-ROYCE LIMITED

Il 15 marzo 1906 nasce la Rolls Royce Limited con a capo Charles S. Rolls e F. Henry Royce.

Stiamo parlando della famosa marca di automobili, caratterizzata dal lusso e dalla regalità. Nel 1904, Henry Royce, il fondatore della sua omonima azienda di ingegneria elettrica e meccanica, aveva costruito la sua prima automobile. Nel maggio di quell’anno conobbe Charles Rolls, la cui compagnia vendeva automobili a Londra. I due uomini convennero che Royce Limited avrebbe prodotto una linea di auto che sarebbe stata venduta esclusivamente da CS Rolls & Co. Le auto portavano il nome Rolls-Royce. Il successo ottenuto con la loro partnership ha portato alla formazione della Rolls-Royce Company. Nel 1906, subito dopo l’organizzazione dell’azienda, nacque la Silver Ghost a sei cilindri, da 40/50 cavalli. L’auto venne annunciata con entusiasmo dalla stampa britannica come “la migliore macchina del mondo”. Con l’inizio della prima guerra mondiale nel 1914, Rolls-Royce si è concentrata sulla produzione dei motori per aeroplani. I progetti di Henry Royce sono famosi per aver fornito metà dei propulsori utilizzati nella guerra aerea degli Alleati contro la Germania e la seconda guerra mondiale ha trasformato Rolls-Royce in una delle principali forze dell’ingegneria aerospaziale. Nel 1931, Rolls-Royce ha assorbito Bentley e, da allora, ha prodotto tutte le auto che portano quel nome. Insieme Rolls-Royce e Bentley sono sinonimo di auto lussuose fatte a mano.

 

SCOPERTA DELLE ISOLE HAWAII

Il 18 gennaio 1778 James Cook, esploratore e cartografo britannico, fu il primo europeo a mettere piede sulle isole Hawaii.

Nonostante fosse già in pensione, per la sua notevole esperienza, venne chiamato a guidare un’ultima grande spedizione che aveva lo scopo di aprire un passaggio a Nord-Ovest, il punto di congiunzione tra l’oceano Atlantico e Pacifico. L’obiettivo della missione era oltrepassare lo stretto di Bering, impresa che oltre a un immenso prestigio, avrebbe consegnato 20 mila sterline a chiunque l’avesse portata a termine. Cook e la sua ciurma, fecero tappa a Tahiti, proseguendo quindi verso nord, e a quel punto attraccarono alle Hawaii, inizialmente battezzate Isole Sandwich. L’appellativo era un omaggio all’armatore John Montagu, quarto conte di Sandwich. Sebbene riuscì a spingersi molto a Nord, tracciando gran parte della conformazione costiera del nord-America, Cook non riuscì nell’obiettivo prefissato e dovette fare marcia indietro. Sconfortato, tornò alle Hawaii, dove dapprima venne accolto come una divinità, ma successivamente si ritrovò invischiato in una rissa e, secondo le ricostruzioni, accoltellato a morte. Il resto dell’equipaggio, invece, sarebbe rientrato nel Regno Unito solo nel 1780. 

LA SCOPERTA DELL’INSULINA

Il primo a diagnosticare il diabete fu Avicenna nel 1000 d.c. dividendolo in tipo 1 e tipo 2, come lo conosciamo ancora oggi. Da allora e per quasi un millennio a questa malattia, provocata dalla scarsa presenza di insulina, non fu possibile trovare rimedio. Solo nel 1921 il medico canadese Frederick Banting e il suo assistente Charles Best produssero l’insulina isolando una secrezione interna del pancreas di alcuni animali tra cui cani e maiali.

L’11 gennaio 1922 Leonard Thompson all’età di quattordici anni, fu ricoverato in preda a una crisi glicemica grave. La prima iniezione di insulina impura non ebbe sul paziente l’effetto desiderato, infatti dopo venti giorni gli fu iniettata una seconda dose di insulina pura e si videro i primi effetti, il livello di glucosio si abbassò e i sintomi scomparvero. Lui fu il primo paziente diabetico a ricevere un’iniezione di insulina. Banting e Best, grazie alla loro scoperta, ricevettero il Nobel per la medicina nel 1923.

Il diabete è ancor oggi una piaga che colpisce un elevato numero di persone nel mondo, ma non è più una malattia incurabile. Grazie all’insulina si riescono a salvare milioni di vite. Studi recenti hanno rilevato un aumento dell’incidenza del diabete di tipo 2 e la riduzione dell’età della diagnosi della malattia.

NASCITA DELLA BANDIERA CANADESE

Per un lungo periodo di tempo il Canada vide nella Union Jack  il simbolo della propria identità nazionale. Nel 1921, il Re della Gran Bretagna, Giorgio V, concesse al Canada un nuovo stemma e proclamò il bianco e il rosso i colori ufficiali del Paese. Tuttavia, il colore delle foglie presenti sullo stemma fu cambiato da verde a rosso solo nel 1957. Le prime vere e proprie proposte di una bandiera nazionale furono presentate nel 1925 e poi nel 1946, presso un’apposita commissione parlamentare. La nuova bandiera, ovvero quella che conosciamo oggi, fu scelta sulla base di un disegno ideato da George Stanley, con un’unica e semplice foglia d’acero rossa al centro, un emblema distintivo fortemente legato al territorio del Canada.  Il 28 gennaio 1965, toccò alla Regina Elisabetta approvare ufficialmente la bandiera, firmando la proclamazione reale presentata di persona dallo stesso Pearson. Il 15 febbraio 1965 in Canada la foglia d’acero a undici punte, su sfondo bianco e rosso, venne ufficialmente scelta come simbolo della nazione. Da allora, svetta a Parliament Hill sede del Parlamento canadese.  Fu poi nel 1996 che si decise di istituire la giornata dedicata a questo evento.