Oggi, per vivere al meglio un po’ di tempo libero a casa, vi proponiamo di fare uno o più viaggi virtuali nei più bei musei italiani e non solo!
Per poterlo fare vi segnaliamo una pagina del sito del Comune di Cesena molto utile dove è possibile operare varie scelte e scoprire veramente tanti tesori, un progetto chiamato Musei a Domicilio!
Nel giorno della festa della Mamma ci sta a cuore fare un augurio speciale alle tante mamme che partecipano alle diverse attività della nostra Associazione: alle mamme che come volontarie si danno un gran da fare perché i nostri incontri abbiano il respiro dell’accoglienza e dell’amicizia e alle tante figlie diventate mamme delle loro mamme che lavorano ogni giorno con amore e sacrificio perché la vita continui meglio che si può.
A tutte voi dedichiamo il testo di un antico canto romagnolo che si intitola Màma Luntena, di Raoul Casadei, come fosse una carezza gentile e grata.
Il testo in dialetto romagnolo per chi si vuole dilettare a cantare con l’orchestra:
MÂMA LUNTENA
Oh che bel sogn ca’ io’ fat
dla mi ma’ dla mi ca’ tra i mont
o’ sugne’ quand c’andeva schelz par la mi campagna
i prim an co passe’ cuntent
in tla mi rumagna.
Bela vision d’un tramont
d’una antiga canzon d’amor.
Vola pansir da la mi ma’
vola tra i mont in tla mi ca’
e mi nid le’ lazo’ rumagna bela
a turnero’ un bel de’
a viv tranquel da te.
Traduzione del testo:
MAMMA LONTANA
Oh, che bel sogno che ho fatto
la mia mamma, a casa mia, tra le mie colline
ho sognato di quando andavo scalzo per la mia campagna
i primi anni che ho trascorso felicemente
nella mia Romagna.
Una bella visione di un tramonto,
un’antica canzone d’amore.
Vola il pensiero dalla mia mamma
vola attraverso le colline, fino alla mia casa
il mio nido è laggiù, bella Romagna
tornerò un bel giorno
a vivere tranquillo da te.
Uno dei più grandi danzatori di tutti i tempi, Rudolf Nureyev sosteneva che “Ogni uomo dovrebbe danzare per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare“.
Questo pensiero ci piace moltissimo, lo rilanciamo a tutti voi!
Un ottimo investimento in questo periodo è passare del tempo a ballare a casa, da soli o in compagnia! Il benessere che ne viene è garantito!
Lo sa bene la nostra cara Laurina di Linaro, anni 94, una delle signore dei lunedì al Caffè di Mercato Saraceno, che puntualmente apriva i nostri incontri chiedendo: “Oggi si balla, sì???”
Allora, l’invito è “Ballare il più possibile, ogni volta che si può”.
Lo conferma anche Meris di Cesena, coetanea di Laurina, altra presenza deliziosa del nostro gruppo che in questo bellissimo video balla a casa con Anna, la signora che vive con lei.
A vederle ballare, scommettiamo che non riuscite a stare fermi e che viene voglia di ballare anche a voi?
Oggi, nel nostro Angolo dei buoni pensieri vi proponiamo due racconti brevi brevi di Bruno Ferrero, uno specialista di storie per l’anima.
Sarà Alda a leggerle per noi! Alda è una nostra volontaria bravissima, sempre disponibile, appassionata di lettura che con la sua bella voce ci farà ascoltare in questo primo video “La mano e la sabbia“.